La mission

Da oltre vent’anni, in maniera gratuita e senza alcuno scopo di lucro, l’Associazione (che attualmente conta circa 50 iscritti) continua nella sua attività che ad oggi ha consentito di far conoscere la montagna, le sue ricchezze e le sue tradizioni a più di 2.000 ragazzi.

Secondo il collaudato schema che prevede l’ausilio di “esperti” durante i campi i ragazzi vengono catapultati in una serie di esperienze uniche. Si impara a fare il formaggio e il salame, riscoprendo tradizioni secolari che vanno via via scomparendo. Si impara a conoscere la flora e la fauna circostante. Ci si avvicina a pratiche sportive come il parapendio o l’arrampicata (grazie ad un masso attrezzato in prossimità della casa). Si impara ad apprezzare la bellezza dell’ambiente montano e le gioie della vita in comunità.

Il Gruppo è poi attivo durante tutto l’anno, collaborando con Comuni, Legambiente, ANLAIDS, Oratori, Associazioni Sportive Dilettantistiche, nel raggiungimento dei suoi scopi statutari che qui di seguito vengono riportati: “Scopo dell’Associazione è quello di favorire il dialogo tra i giovani e con i giovani, di richiamare a valori quali l’amicizia, la solidarietà, l’essenzialità, la gioia dello stare insieme, la semplicità, la condivisione dei compiti. Essa intende anche proporre un intenso rapporto con la natura, insegnando a conoscerla, rispettarla, amarla e salvaguardarla. L’associazione intende dedicare particolare attenzione a quei giovani disadattati, in qualche modo disagiati, favorendone l’integrazione con i coetanei. L’intento ulteriore perseguito è quello di permettere ai ragazzi esperienze ricche di emozioni in qualche misura tali da proporsi come metodi di prevenzione dei fenomeni di devianza.”

Il ricavato di queste attività e dello stand gastronomico gestito durante la Mostra Mercato di Bienno vengono utilizzate dall’Associazione, oltre che per finanziare la propria attività, per sostenere numerose iniziative di volontariato (nel corso degli anni ricordiamo: l’attività dell’Operazione Lieta in Brasile; la costruzione di pozzi in Cameroun; la gestione di un orfanotrofio in Etiopia; l’acquisto di un pulmino dotato di una pedana per il sollevamento delle carrozzelle per disabili donato alla Cooperativa Azzurra di Darfo Boario Terme; il sostegno al Missionario Padre Antonio Panteghini ed alla sua ONG “Childrean Care Cameroun”; il sostegno alle attività di alcune Cooperative sociali e di una Casa Famiglia della Valle Camonica; l’acquisto di un’ambulanza donata alla PROCIVIL CAMUNIA).

 

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